Nei luoghi del romanzo: accoglienza calorosa a Cabras (OR) per “Il karma del camaleonte”

“Vi consiglio di leggerlo e di promuoverlo, perché se non si ha la possibilità di andare sui grandi network, e apparire con il libro in mano come molti fanno, questo invece è il modo che noi, che siamo più ‘defilati’, abbiamo per far conoscere le nostre cose”

Ci sono molti modi di leggere un libro e di raccontarlo. Ci sono molti modi di raccontare anche questo romanzo, e cosa c’è dietro. A ogni nuova presentazione scopro l’importanza del “come” e di quanto l’approccio alla lettura e lo stile comunicativo di ciascun moderatore o moderatrice con cui ho il piacere di confrontarmi permetta di restituirne il senso. Quello che ha avuto per me scrivere questa storia e quello che ha per chi la legge e va anche oltre: sceglie di raccontarla.

La cifra distintiva di Pietro Marongiu, che sabato scorso ha moderato la tappa sarda de Il karma del Camaleonte nel Sinis, nella cornice della rassegna letteraria dell’estate cabrarense, è stata l’aver saputo trasferire nella sua personale lettura e interpretazione del romanzo la sua grande cultura e conoscenza del territorio e la propria esperienza di vita e lavoro, come giornalista della Nuova Sardegna, nei luoghi protagonisti della storia.

Pietro ci ha però regalato anche molto di più: essendo lui stesso autore, e di lunga data, ha potuto condividere con me e con il pubblico alcune considerazioni interessanti sulla scrittura in generale, e sulla scrittura di questo romanzo in particolare. Ha proposto, inoltre, a chiusura dell’incontro, una breve riflessione, di cui ripropongo un estratto, sulla difficoltà di esordire oggi e sull’importanza che questo tipo di incontri hanno per far conoscere al pubblico il proprio lavoro. Grazie alle numerose persone che hanno saputo cogliere il messaggio, seguendo fino alla fine con grande partecipazione questo bell’incontro!

Un altro estratto in cui dialoghiamo su un tema chiave del libro: la trasformazione dei luoghi e dei territori in Sardegna. Sotto, un momento della nostra chiacchierata sul paese di San Salvatore, in cui è ambientata una scena cruciale del romanzo.

Un ringraziamento speciale anche a Brunella Salis della Biblioteca Comunale di Cabras, che fa un lavoro straordinario di promozione della lettura nel paese e non solo, e alla cara amica Orsola, a cui chiedo sempre di accompagnarmi in queste incursioni letterarie sarde (il gigante buono, che sa sempre come portarmi fortuna!)

Grazie a tutto lo staff della Biblioteca e, last but not least, come dicono gli inglesi, alla Fondazione Mont’e Prama e al suo Direttore Anthony Muroni per avermi invitato a presentare il mio romanzo a Cabras.

Commenti

Una replica a “Nei luoghi del romanzo: accoglienza calorosa a Cabras (OR) per “Il karma del camaleonte””

  1. Avatar Pietro
    Pietro

    Grazie ancora a te, Maria. Il tuo romanzo, i cui temi sono sempre attuali, ci invita a non abbassare mai la guardia rispetto alle innumerevoli minacce portate dalle multinazionali dell’energia, e altro, ai nostri fragilissimi, meravigliosi, e troppo appetibili territori.

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