Su di me

Maria Serra nasce e cresce a Cagliari.

Da bambina legge, scrive e già si interroga sul noto dilemma: scrivere per vivere o vivere per scrivere?

Nell’incertezza, continua a leggere. E soprattutto, vive. Prova anche a diventare una pianista e frequenta la scuola media del Conservatorio, ambiente eccentrico in cui disciplina e creatività si incontrano e scontrano in modi per lei ancora incomprensibili. Non è la sua strada, ma la musica trova altre vie per pretendere da lei amore incondizionato.

Dopo il diploma al Liceo Classico si iscrive alla Facoltà di Lettere e Filosofia della sua città. Appassionata di lingua e letteratura italiana e inglese, ma anche di discipline storiche e scienze umane, prosegue gli studi in Olanda (Leiden) come borsista Erasmus. Lì scopre gli Women Studies, ma anche che l’impatto della Geografia sulle nostre vite è alquanto sottovalutato.

Torna in Italia e si trasferisce a Bologna, dove si laurea con 110 e lode con una tesi in Storia contemporanea, raccontando in una biografia sperimentale l’avventura imprenditoriale e creativa di Salvatore Ferragamo, il “calzolaio dei sogni” (1898-1960).

Agli inizi degli anni Duemila si trasferisce a Milano. Comincia a lavorare con parole e immagini: è redattrice presso importanti case editrici e scrive su riviste di design, arte contemporanea e musica. Parallelamente, si dedica all’insegnamento dell’italiano come lingua seconda.

Nel 2011 fa una nuova esperienza all’estero, a Londra, ma capisce che il capoluogo lombardo è il punto più a nord a cui il suo corpo può acclimatarsi. 

A Milano frequenta i corsi di scrittura creativa di Raul Montanari e nel 2022 pubblica il suo primo romanzo Il karma del camaleonte (Alter Erebus Press & Label). 

Oltre che alla scrittura, si dedica all’insegnamento delle materie letterarie nella scuola pubblica e della lingua italiana ad adulti non italofoni (L2).

Si occupa, inoltre, di promozione alla lettura e si diverte a fare esperimenti con la biblioterapia, disciplina nella quale si è formata negli ultimi anni frequentando i corsi dell’Accademia di biblioterapia di Marco della Valle, tra i primi a introdurre la disciplina in Italia.

Tutti i contenuti sono di proprietà letteraria riservata di Maria Serra e protetti dal diritto d’autore.